lunedì 9 novembre 2009

"Il giornalismo 2.0"

4/11/2009

di Marco Pratellesi - Corriere della sera

Interessante post sui nuovi ruoli assunti da giornalista e lettore nell'era della condivisione dei contenuti tramite il Web.

Leggi l'articolo

domenica 8 novembre 2009

"Web 2.0 in azienda: è dibattito sui pro e contro"

2/11/2009

di Alessandro Vinciarelli

Un post sui pro e contro dell'utilizzo di blog, wiki, podcast e social network nelle aziende. Da un alto la flessibilità dei processi organizzativi e la condivisione degli stessi; dall'altro la perdita di controllo nella comunicazione.

Leggi l'articolo

sabato 7 novembre 2009

"Migliorare la collaborazione tra tecnologia e cultura"

1/11/2009

Pubblicato da Emanuele Quintarelli; un interessante post sull'impatto delle nuove tecnologie Enterprise 2.0 nei processi aziendali.

Assolutamente da leggere!!!!!

Leggi l'articolo

venerdì 6 novembre 2009

"Il web 2.0 è la salvezza delle Pmi"

5/11/09

Intervista a Giampaolo Fabris, il sociologo diventato un "guru" dei consumi e della marca a cura di Odette Paesano del "IL SOLE 24 ORE"

Continua a leggere

giovedì 5 novembre 2009

Business 2.0 cambia profilo: da semplice blog a "portale"

Eh si, forse miglior titolo non ci poteva proprio essere!!!
Sono circa due settimane che non riesco a scrivere qualcosa sul mio blog........ma, come c'era da immaginarsi, il nuovo lavoro (che tra l'altro mi piace davvero molto), mi porta via molto tempo!!!!!
In queste due settimane mi sono spesso chiesto se chiuderlo o meno: tra ufficio e visite ai clienti, ho davvero poco tempo per aggiornarlo!!!!!!
Tuttavia, dopo un po' di riflessioni mi è venuta un'idea, forse non proprio innovativa, ma che è riuscita a darmi lo stimolo di continuare a curare il mio piccolo spazio sulla Rete!!!!:
  • Se non trovo il tempo di trovare contenuti interessanti da pubblicare, perché non farli trovare ad altri???????
  • E se decidessi di farli trovare a qualcun altro che ha più tempo di me, a chi posso rivolgermi?????

Alla seconda domanda, è arrivata l'illuminazione: nel mio lavoro tratto, tra le altre cose delle Rassegne Stampa......praticamente una raccolta di informazioni interessanti ed aggiornate per chiunque sia interessato ad un particolare argomento e che, magari, non ha tempo di cercare tra le varie fonti, notizie che potrebbero interessargli;

  • perché non fare la stessa cosa con il mio blog????????
  • perché non creare una sorta di portale dove chiunque può trovare delle notizie interessanti e sempre aggiornate sull'uso del Web 2.0 per le aziende?????

E chi meglio di Google Alert mi può aiutare in questo senso????????

Non leggerete più contenuti da me scritti ma, se volete, avrete a disposizione una raccolta di news utili per tenervi costantemente aggiornati sul tema del Business 2.0 con notizie che lo stesso Google mi segnala tramite email da leggere, commentare e condividere con chiunque in Rete!

Che ne pensate?????

giovedì 15 ottobre 2009

L'ascesa dei Social Netowrk nell'era del Web 2.0 (2°parte)


Dopo due post sulle mie esperienza lavorative in due fiere diverse, voglio riprendere il discorso che avevo iniziato in un precedente post, sul tema dei social network; in questo mi soffermerò maggiormente sul fenomeno Facebook, sicuramente la rete sociale più in voga del momento.

Tratto da "Social Network e Web 2.0"

Nel post precedente, per spiegare uno dei motivi per cui Facebook sia diventato uno dei principali social network al mondo in pochissimo tempo, avevo fatto riferimento alla modalità con cui gli utenti lo utilizzano: un'interfaccia utente easy, con operazioni di inserimento dati semplice, accesso open e la possibilità di innumerevoli applicazioni, soprattutto di contenuto ludico, che consentono all'utente di variare la propria esperienza nella Rete.




A livello mondiale ed, in particolar modo nel periodo dicembre 2007/2008, si è registrata una crescita degli utenti compresi nella fascia di età 18-49 anni, con un aumento costante dell'universo femminile.


Dati Nielsen alla mano, il maggior successo di Facebook si registra nel Regno Unito, seguito dall'Italia, l'Australia e gli Stati Uniti d'America. Nelle ultime posizioni si trovano Giappone, Brasile e Germania. Nell’ultimo anno Facebook in Italia ha goduto di una crescita esponenziale di utenti, passando da circa 600.000 utenti dell’agosto 2008, a oltre 10.000.000 di utenti ad agosto 2009!


martedì 13 ottobre 2009

Klimahouse di Bastia Umbria: tutto sul risparmio enrgetico

L'idea di Klimahouse
"L’energia è il termine centrale di cui si tratta tutto in questo secolo, perché l’energia è il fondamento della vita e la garanzia per il benessere. Nel settore costruzioni esistono alternative tecniche ed economiche per il risparmio energetico e per la protezione della natura.
Un importante appuntamento su questo tema è la fiera KLIMAHOUSE.
Il progetto CasaClima sviluppato in Alto Adige che rispetta questi criteri sta facendo scuola in tutta Italia.
CasaClima rappresenta una nuova cultura edile per l’abitazione moderna, che unisce sostenibilità, drastica riduzione dei costi energetici e una perfetta climatizzazione dell’ambiente."
Al contrario della precedente fiera a cui ho partecipato, l'Edil Centro Marche di Villa Potenza, la fiera tenutasi a Basti Umbria è stata un'esperienza molto più interessante, che mi ha permesso di entrare più a fondo nella conoscenza di un mondo, quello del risparmio energetico, ancora a me sconosciuto.
Un padiglione soltanto, ma pieno zeppo di aziende che, con i loro stand, alcuni accattivanti, altri meno, attiravano l'attenzione dei visitatori; non solo operatori del settore ma anche persone "normali" e soprattutto gruppi scolastici.
Sicuramente quello che colpisce di più è la distanza esistente tra le realtà tipicamente nostrane e quelle dell'Alto Adige, decisamente più vicine alla mentalità tedesca nell'affrontare un settore che ad oggi sta vivendo un periodo di decisa controtendenza rispetto la crisi mondiale: non è un caso se la Germania si ritrova ad essere sul tetto del mondo in materia, sempre e costantemente all'avanguardia nel mondo delle rinnovabili.
E' stato davvero incredibile notare come già dalla dimensione degli stand si percepiva la distanza tra la realtà tedesca (rappresentata al meglio dalle aziende altoatesine) e quella italiana: stand enormi e confortevoli, luccicanti e con persone che sapevano accoglierti e metterti a tuo agio (anche ad un ragazzo alle prime armi come me!!!!).
Che dire? Una seconda esperienza fieristica che:
  1. mi ha dato modo di entrare ancora di più nel mondo del risparmio energetico;
  2. ha migliorato il mio modo di pormi nei confronti dei clienti e aumentato la mia sicurezza nel parlare;
  3. mi dimostra la fiducia che i boss di Presscom dimostrano nei miei confronti.

Insomma, sono già pronto per la prossima!!!!!

Se ne conoscente qualcuna che verte sul settore edilizio/risparmio energetico non esitate a contattarmi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 3 ottobre 2009

Una giornata in fiera: l'Edil Centro Marche di Villa Potenza (MC)

Ieri è stato il mio secondo giorno di lavoro per Presscom, l'azienda jesina specializzata in comunicazione di impresa e pubbliche relazioni con cui ho cominciato la mia esperienza nel mondo lavorativo.

Dopo una sveglia mattutina (è stata decisamente dura!!!!!!!!!!) alle 7:30, sono andato alla fiera tenutasi a Villa Potenza di Macerata centrata sul settore edilizio, ma anche con un occhio di riguardo per quel che riguarda il panorama delle energie rinnovabili.

Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più, magari più stand, più imprese e anche più visitatori: forse frutto del fatto che il venerdì è comunque un giorno lavorativo e che la crisi economica di quest'anno non ha sicuramente aiutato!!!!!!!!!!! (sicuramente nelle giornate di oggi e domani ci sarà molta più gente!!!!!!)

E' stata comunque una giornata incredibile, in quanto ho avuto la possibilità e la fiducia da parte dei miei titolari nel confrontarmi con persone che hanno un bagaglio di esperienza decisamente superiore al mio; nonostante qualche timore iniziale, a fine giornata (dalle 10:00 alle 18:00 :-) ) ero soddisfatto di me stesso, di aver superato fin da subito un po' di timidezza a soprattutto di aver ricevuto molti complimenti, inaspettati, da parte di alcuni espositori che si sono mostrati simpatici e gentili con me..............un'ottima iniezione di fiducia e sicurezza per il mio futuro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!






giovedì 24 settembre 2009

L'ascesa dei Social Network nell'era del Web 2.0 (1° parte)

Tratto da "Social network e Web 2.0"

Come visto in precedenza, il Web 2.0 viene inteso come una serie di principi che portano gli utenti a condividere qualsiasi cosa all'interno delle Rete, i quali diventano co-attori e co-produttori dei contenuti.
La partecipazione è dunque il primo fattore che rappresenta una forte spinta all'affermazione dei Social Network, che basano il loro successo proprio sul coinvolgimento delle persone, i quali si sono sviluppati anche grazie alla sempre maggiore disponibilità della banda larga che, con le nuove tecnologie permettono agli utenti un filesharing (uno scambio di contenuti tra i singoli) molto più veloce rispetto a prima.

Il popolo dei social network abbraccia più o meno tutte le età con una netta prevalenza degli utenti nella fascia 18-44 anni; solo negli Stati Uniti il 75% dei ragazzi tra 18-24 anni sono iscritti ad almeno un social network.
Per quanto riguarda la penetrazione delle reti sociali, nel gennaio del 2008, molto diffusi risultavano essere My Space e Facebook; quest'ultimo, a soli dieci mesi di distanza, nel novembre del 2008 si è evoluto in maniera esponenziale, "colonizzando" regioni come l'Europa del Sud, il Canada, parte dell'America Latina, l'Oceania e alcune regioni dell'Africa e dell'Asia.


Con un occhio di riguardo all'Europa, il fenomeno sociale ha interessato in maniera particolare Germania, Gran Bretagna, Francia, Russia e Italia; quello dei social network non è quindi un fenomeno legato ad un'unica area geografica ma riguarda pressoché tutte le aree del mondo.

Esistono tre principali tipi di reti sociali:
  • quelli in cui l'utente crea un proprio profilo personale, raccontando la propria identità online;
  • quelli di filesharing, come flickr, in cui gli utenti possono postare e caricare file di varia natura e scambiarsi i contenuti;
  • mondi virtuali, come Second Life, che rappresentano spazi in 3D alternativi a quelli della realtà.
Una volta chiariti alcuni aspetti sulle reti sociali, è giunto il momento di cercare di capire il "fenomeno" Facebook che, dati alla mano, conta circa 175 milioni di iscritti, in costante aumento (di cui circa 7 milioni soltanto in Italia); numeri impressionanti se si considera che l'esplosione del fenomeno è iniziata solamente nella seconda metà del 2008.

Il fattore di successo sembra proprio essere in linea con i principi del Web 2.0: un'interfaccia utente easy, capace di superare il digital devide, con operazioni di inserimento dati semplice e accesso open, previa registrazione; inoltre Facebook prevede anche altre applicazioni, sopratutto di contenuto ludico, che consentono all'utente di alternare modalità tipiche:
  • di una chat,
  • di un moderno sito di flash game,
  • di uno di file sharing.

lunedì 21 settembre 2009

Di ritorno dalla vacanza!!!!

Sono tornato ieri notte dalla vacanza post-laurea.....Praga e Budapest!!!! Che dire...semplicemente una settimana di assoluto relax prima di immergermi nel mondo del lavoro!!!!!

Le due città sono davvero molto belle, anche se dalla capitale ceca sono davvero rimasto affascinato!!!!!

A tal proposito non so se pubblicare qui sul blog nei prossimi giorni qualche foto delle due città, inserendo una nuova categoria dedicata ai viaggi oppure se aprire un blog personale dedicato ad hoc alle mie esperienze!!!!

Che ne pensate?

sabato 12 settembre 2009

Si va in vacanza!!!!!!!!!!!!!!!

Ebbene si!!!!....dopo un estate trascorsa tra tesi di laurea, studio, colloqui di lavoro e serate tra amici, un bel viaggio non poteva mancare.......dal 13/9/2009 al 20/09/2009........PRAGA e BUDAPEST!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Un saluto a tutti e a presto!!!!!!!!!!!!!!!!!

lunedì 7 settembre 2009

Il Knowledge Management 2.0



Dal knowledge management di prima generazione al knowledge management 2.0


Il termine nasce nel 1986, grazie a Karl Wiig che, solamente 7 anni dopo, nel 1993, nel suo libro "Knowledge management foundations", ne enuncia i principi fondamentali; l'obiettivo è quello di migliorare l'efficienza dei gruppi di lavoro, mettendo in comune le esperienza che ogni singolo individuo ha maturato durante la sua carriera professionale e non.

I primi sistemi di gestione della conoscenza (di prima generazione), si concentravano sullo sviluppo di sistemi per rendere più facile e veloce l'archiviazione di dati e informazioni, senza alcuna distinzione tra ques'utlime e le conoscenze di conseguenza generate; le imprese che hanno puntato solo su grandi sistemi informativi fini a se stessi, si sono poi ritrovate di fronte a delle vere e proprie "discariche digitali".
Venivano utilizzati sistemi come portali informativi o data base, i quali si contraddistinguevano per una eccessiva rigidità e per una scarsa interazione tra gli utenti, in quanto le informazioni venivano trasmesse (imposte) con una logica di tipo top-down, dai livelli più alti a quelli più bassi dell'organizzazione.

Con il tempo ci si è invece resi conto che dati, informazioni e conoscenze non sono sullo stesso piano, ma sono legate gerarchicamente da una relazione di tipo "causa-effetto":



  • alla base ci sono i dati, materiale “grezzo” e abbondante dell’informazione;
  • su un gradino più alto c’è l’informazione, insieme di dati selezionati e organizzati per essere comunicati;
  • al terzo livello la conoscenza, cioè informazione rielaborata e applicata alla pratica;
  • al vertice troviamo la saggezza, conoscenza distillata dall’intuizione e dall’esperienza.
Gestire la conoscenza all'interno di un'impresa significa dunque, creare le condizioni organizzative idonee a stimolare le persone ad assorbire la conoscenza dall'esterno, a crearne di nuova, a trasferire e a condividere la propria conoscenza con altri.

Con l'avvento del Web 2.0, anche i sistemi di knowledge management si sono adeguati, evolvendosi ad un secondo stadio, maggiormente focalizzato ad aspetti di natura soft, basato su strumenti come blog, wiki, social network, che capovolgono radicalmente la struttura dei flussi informativi che invadono l'impresa.


Il blog aziendale a supporto dei processi di knowledge management

L'utilizzo di un corporate blog all'interno dell'impresa, a supporto dell'intranet aziendale, non solo migliora il morale del personale aziendale, che, pubblicando i propri interventi, si sente maggiormente coinvolto nella vita aziendale; è un potente strumento in mano del top management per far emergere le conoscenze tacite, radicate negli individui: così facendo, le persone dotate di skills professionali e personali adatti al blog, hanno la possibilità di emergere, di farsi conoscere, indipendentemente dal livello gerarchico a cui appartengono.
Il blog aziendale migliora i flussi di comunicazione all'interno dell'impresa, cambiandone radicalmente la direzione: non più logiche di tipo top down, ma piuttoso, flussi informativi bottom-up, dai livelli più bassi, a quelli più alti dell'organizzazione.

In sintesi, un corporate blog interno:
  • migliora e velocizza i flussi informativi tra i livelli aziendali;
  • aumenta il senso di appartenenza all'organizzazione dei dipendenti, che possono far sentire la loro voce, indipendentemente dall'incarico svolto;
  • aumenta l'efficienza del lavoro svolto in team;
  • fa emergere le conoscenze tacite, radicate nelle esperienze degli individui (altrimenti difficilmente trasferibili);